Passi nella notte.
Non so. Cosa rimane da dire? In questa notte che mi accarezza lieve, come la mano incerta di un bambino silenzioso. Un po’ impaurito dalle sagome ostili di una cameretta…
Non so. Cosa rimane da dire? In questa notte che mi accarezza lieve, come la mano incerta di un bambino silenzioso. Un po’ impaurito dalle sagome ostili di una cameretta…
Read more
Non credevo di poter uscire. La galleria della mia vita certe sere mi è parsa infinita, appoggiata alla parete fredda del muro a lato del letto. E adesso che intravedo…
Read more
Madonna mia, grazie. Vengo tutte le mattine, con il mio straccetto un po’ ingiallito. Ti pulisco i piedi e il pavimento sotto, vicino alle candele. C’è sempre un po’ di…
Read more
Quanti ne ha ammazzati, di gatti appena nati. La zia Maria in cascina. Perché se li lasciava vivi, dopo pochi mesi le rubavano il mangiare da sopra il davanzale. E il…
Read more
Vado via. Lo faccio ogni sera, appena prima dell’imbrunire. Cammino fino allo sterrato, con passo sempre più veloce, in fuga. Mi addentro nelle campagne generose intorno al mio paese, culla…
Read more
C’è un prato. È verde e i fili d’erba sono tanti, tutti vicini. Al centro di questa morbida coperta, c’è una margherita di nome Margherita. Per adesso è sola. È…
Read more
“Corti, corti. Fammeli corti”. Più corti che puoi, per far vedere bene il viso. Ora che mi piace il mio naso un po’ aquilino. E la mia mascella forte. Mi…